Our expertise
Educare alle relazioni, prima ancora che ai contenuti.
Parlare di affettività e sessualità ai ragazzi non significa anticipare nulla: significa dare parole, rispetto e consapevolezza a un ambito che, senza guida, rischiano di imparare solo dalla rete. Educare alle relazioni è, alla radice, la migliore prevenzione della violenza.
FARE X BENE affronta l'affettività e la sessualità come parte di un'educazione più ampia alle relazioni e alle differenze di genere: perché il rispetto di sé e dell'altro nasce da come impariamo a stare in relazione fin da piccoli.
I nostri percorsi accompagnano ragazze e ragazzi a riconoscere e nominare le emozioni, a comprendere il valore del consenso e del rispetto reciproco, a decostruire gli stereotipi che spesso condizionano le relazioni affettive. Tutto con contenuti calibrati sull'età e con un approccio non giudicante: dalla scoperta delle emozioni nella scuola primaria fino ai temi del consenso, dei confini e delle relazioni paritarie nella secondaria. Il metodo, anche qui, si fonda sul confronto tra pari, che rende i ragazzi protagonisti e non semplici uditori.
Per la scuola, offrire educazione all'affettività significa affrontare in modo competente e sereno un tema che le famiglie spesso chiedono ma che è delicato da gestire da soli. Per questo lavoriamo in stretto dialogo con docenti e genitori, con momenti dedicati agli adulti.
Per le aziende e i responsabili CSR, sostenere questi percorsi significa investire alla radice della prevenzione della violenza di genere e tra pari: un tema di grande rilevanza sociale, affrontabile con serietà e con un impatto misurabile sul territorio o a livello nazionale.
Le domande che ci fanno più spesso
Di cosa si parla, concretamente, in un percorso di affettività e sessualità?
Di emozioni, relazioni, rispetto reciproco, consenso, confini personali e stereotipi di genere. I contenuti sono sempre adeguati all'età dei partecipanti e inseriti in una cornice educativa più ampia sulle relazioni.
A partire da quale età?
Lavoriamo su tutta la fascia 8-18 anni. Con i più piccoli il focus è sulle emozioni e sul rispetto; con i più grandi si affrontano consenso, relazioni paritarie e prevenzione della violenza nelle relazioni, anatomia e MST (malattie sessualmente trasmissibili).
Le famiglie vengono coinvolte?
Sì, ed è un punto fondamentale. Prevediamo momenti dedicati a genitori e docenti, per condividere obiettivi, contenuti e linguaggio, così che scuola e famiglia camminino nella stessa direzione.
Che legame c'è con la prevenzione della violenza di genere?
È diretto. Imparare fin da piccoli il rispetto, il consenso e la parità nelle relazioni è la forma più profonda di prevenzione della violenza di genere e degli abusi tra pari e di genere.
Il percorso è gratuito per la scuola?
Sì, per le scuole beneficiarie, grazie a partnership, partecipazione e bandi regionali e nazionali, supporto delle aziende e 5x1000.
In che modo un'azienda può sostenere questi percorsi?
Adottandoli in una o più scuole, su un territorio scelto o a livello nazionale, come parte della propria strategia di CSR. È un investimento coerente per chi vuole agire sulle cause profonde della violenza di genere, con impatto documentato e trasparente.
