Bullismo e cyberbullismo
Le nostre competenze
Dove nasce il trauma, portiamo prevenzione.
C'è un'età che i ragazzi stessi chiamano "terra dei traumi": chi non è stato vittima di bullismo, spesso l'ha visto o l'ha agito. Intervenire lì, con un metodo che fa parlare i ragazzi tra loro e li rende parte della soluzione, è il modo più efficace per spezzare la catena.
Da oltre quindici anni FARE X BENE progetta e realizza in tutta Italia percorsi di prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Non interventi spot, ma azioni educative di medio e lungo periodo che agiscono in profondità sulla cultura di una classe.
Bullismo e cyberbullismo non sono episodi isolati: sono fenomeni relazionali che si nutrono di stereotipi, silenzi e dinamiche di gruppo. Per questo il nostro approccio parte dalla prevenzione primaria e dal confronto tra pari, aiutando i ragazzi a riconoscere i comportamenti (in tutte le loro sfaccettature, anche online) e fornendo loro strumenti pratici per intervenire. Lavoriamo sull'intero gruppo classe, non solo su vittima e "bullo", perché è il contesto che permette o disinnesca la violenza.
Alla scuola offriamo un supporto diretto ai referenti per il bullismo e il cyberbullismo previsti dalla Legge 71/2017: formazione, materiali e affiancamento nella lettura e gestione dei casi. Alle famiglie diamo strumenti per riconoscere i segnali e per dialogare con i figli.
Alle aziende e ai responsabili CSR proponiamo di adottare percorsi in scuole e territori specifici, o su scala nazionale: un investimento sociale su uno dei temi più sentiti dall'opinione pubblica, con obiettivi chiari e impatto documentabile.
Le domande che ci fanno più spesso
Che differenza c'è tra i vostri percorsi e un incontro informativo una tantum?
I nostri sono percorsi multidisciplinari di prevenzione di medio e lungo periodo, costruiti sul confronto tra pari e sul lavoro con l'intero gruppo classe. L'obiettivo non è "spiegare" il bullismo, ma modificare le dinamiche relazionali che lo rendono possibile.
A quali ordini di scuola vi rivolgete?
A scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. Il fenomeno si concentra spesso nella fascia della secondaria di primo grado, ma la prevenzione è efficace se iniziata presto: per questo lavoriamo su tutta la fascia 8-18 anni.
Come supportate il referente previsto dalla Legge 71/2017?
Affianchiamo il referente con formazione, strumenti e consulenza operativa, aiutandolo a leggere i segnali, gestire i casi e coinvolgere la comunità educante, in coerenza con gli obblighi normativi della scuola.
Cosa possono fare i genitori?
Molto. Prevediamo momenti dedicati alle famiglie con indicazioni pratiche per riconoscere i segnali di disagio e per aprire un dialogo non giudicante con i figli, anche sull'uso della rete. Anche attraverso progetti di confronto intergenerazionale presso comunità e aziende.
Il percorso ha un costo per la scuola?
No: è gratuito per le scuole beneficiarie, grazie a partnership, partecipazione a bandi locali e nazionali, al supporto delle aziende e al 5x1000.
Perché un'azienda dovrebbe scegliere questo tema per la propria CSR?
Perché il bullismo è un tema di forte rilevanza sociale e mediatica, in cui l'impegno di un'impresa è immediatamente comprensibile e credibile. Adottare percorsi nelle scuole genera un impatto concreto e rendicontabile, sul territorio dell'azienda o a livello nazionale.
Insieme, bullismo e cyberbullismo si possono prevenire.
Lovvati, un passo alla volta
[ Donor del progetto Lovvati ]
